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"L'ombra del melo"

di Claudio Lenzi

 

il libro si può ordinare su internet:
amazon, hoepli, ibs,
Libreria universitaria, ebay,
Europa edizioni

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per qualsiasi chiarimento si può inviare una mail all'autore
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papa Francesco


foto: 1 - 2 - 3 - 4

video

Articolo di
Giancarlo Fabbri

Articolo del
Sabato Sera


 

 

I lettori possono inviare un loro commento del libro.
Ecco quelli pervenuti:


Recensione di Luigi Bellavista apparsa su Amazon:

"Non ho parole per descrivere i sentimenti bellissimi che ho provato per questo libro.
È favoloso...non è la solita storia scontata e banale ma una vera e propria sorpresa.
È una favola moderna non banale e ricca di colpi di scena che neanche ti immagini...
non mi va di fare spoiler per non rovinare la lettura
dico solo che i personaggi son ben descritti in una storia che coinvolge il lettore dall'inizio alla fine".



Ho letto il tuo libro, mi è piaciuto specialmente per il finale che è stata una gradita sorpresa.
Il romanzo è, in un certo senso, "leggero" e bucolico ....
S


Carissimo Claudio,
La lettura di questo tuo nuovo libro mi ha preso dall'inizio del testo e ancor più alla fine; ho riscontrato argomenti e storie (benché inventate) che mi hanno appassionato e affascinato anche perché possono essere di ciascuno di noi.
Nelle prime pagine trovo il racconto del sasso gettato in aria che sale su in alto e, nonostante tutta la forza usata per lanciarlo, a un certo punto quasi si ferma e riprende la discesa fino a ritornare a terra: un percorso questo che assomiglia proprio alla vita dell'uomo, come succede ai due maggiori protagonisti del libro Antonio e Viviana, che dopo essere saliti al punto più alto della loro unione, con una bella casa, una bella e numerosa famiglia, si fermano e piano piano incomincia la discesa fino a ritornare in polvere alla madre.
In alcuni punti la lettura risulta essere un pochino forte ma chiara: per esempio, quando citi il sesso e alcune cose che potrebbero sembrare scandalose. .... Inoltre, riporto alcuni punti che più mi hanno preso durante la lettura: Alcide a lezione di piano, dove la sua mano va a sfiorare le dita dell'insegnante, ed in un battito di tempo, cade il seggiolino e si trovano entrambi abbracciati sul tappeto, stupiti ad ascoltare la nuova musica scaturita dai loro corpi. Mi ha colpito ancora la tua grande ispirazione sulla piccola sveglia da viaggio rubata da Alessandro, questo signore trasandato sorpreso di sentire che Antonio conosceva il suo nome, e che si dichiara pentito del gesto che aveva commesso, cosicché Antonio gli dona la sveglia a nome di Viana.
Mi sto un po' prolungando, ma non posso fare a meno di dirti che la lettura di questo tuo sesto libro “L'ombra del melo” mi ha preso pagina dopo pagina: sarà pure una storia inventata come hai riferito nel prologo, ma è riportata con tanta buona fantasia e ispirazione.
   Grazie Claudio e Complimenti!!!
Giancarlo Fantazzini (autore del libro "Marco Minghetti - Baredola")


Spero che il tuo libro abbia il successo che merita!
N. P.


Ciao Claudio,
                       ieri sera ho terminato la lettura di Antonio e Viana. Ho trovato alcune parti noiosette in particolare quando è Lei che parla, mentre sono favolosi i ritratti dei figli e di Davide.
Bellissimi gli ultimi capitoli. Ho anche pianto.
La parta finale, a mio parere, riscatta qualche lentezza nella narrazione dei colloqui fra i due.
BRAVO.
Ciao e alla prossima
M. P.


Ho letto il libro tutto di un fiato, bellissimo complimenti.
Dico che è una bellissima storia che coinvolge il lettore dall'inizio alla fine e mi sono emozionato tantissimo, bravo bravo.
Lo rileggerò, merita di essere rieletto.
Bruno


Caro Claudio,
i nostri rallegramenti vivissimi. Uso il termine nostri perché quanto sto dicendo è condiviso anche da mia moglie Paola.
Solo ora ti scrivo poiché ho voluto attendere che lo finisse anche la Paola che è una attenta lettrice e perciò un po’ lenta.
Io, invece, sono veloce, però, come in questo caso, mi piace tornare indietro per rileggere le parti più interessanti. Per il tuo libro questo metodo l’ho utilizzato almeno due volte.
Ci è piaciuto moltissimo per il modo di raccontare una vita partendo in modo vivace – in termine musicale vivace con moto – e terminando in modo dolce – andante con gioia.
Sei stato bravissimo a trasformare in colloquio con una persona, presente per il lettore, un soliloquio che invece ha voluto ripercorrere tutta una vita con i personaggi così vivi.
Sei stato bravissimo a far capire solamente nel finale che la separazione fra i due personaggi era dovuta ad un evento doloroso, ma sereno come deve essere ogni morte.
Sei stato bravissimo a far concludere serenamente, con uno sguardo ad un “al di là” felice, anche ad agnostico come il personaggio principale.
Viviana ed Antonio ed i loro figli ed amici sono un quadro bello e positivo di tante situazioni reali e nascoste che non fanno parte delle pagine scandalistiche dei giornali.
Grazie e ciao.
Gianni

Ho letto tre volte il suo romanzo, mi ha coinvolto la vita dei protagonisti!
Mi sono commosso e ho pianto.
C.



“L’ombra del melo” si legge bene.
Me ne sono accorto da questo: quando si mette il segnalibro, viene la voglia di riprendere presto la lettura là dove si era interrotta .
Mi chiedevo: si rimetteranno insieme Viviana e Antonio?
Antonio “addolcirà, addomesticherà” il suo agnosticismo in fatto di Religione?
E perché la tanto “religiosa” Viviana ha rotto il matrimonio dopo 35 anni?
Davide ce la farà a farsi la sua compagnia femminile?

I figli, tanto diversi, troveranno la loro strada senza troppo “stressare”, “deludere”, “preoccupare” i genitori?

Incredibilmente, quasi fosse un giallo, via via, i colpi di scena non sono mancati: fino a quelli finali tipo la malattia di Viviana“taciuta e vissuta” in solitudine …
Dunque: valeva la pena leggere .
Anche per un motivo ulteriore: le chiacchierate dei due coniugi sotto il melo sono intrise di dialettica sul credere o meno, sull’aver FEDE o meno, sui “valori” della VITA che vanno ricercati, assimilati, difesi, praticati concretamente.
E’ ciò che farà Ivano intraprendendo il suo viaggio, il suo faticoso CAMMINO alla ricerca di se stesso e di ciò che CONTA davvero.
Insomma, hai trovato il modo di fare riflettere il lettore sulle domande ESSENZIALI: chi sono? da dove vengo? dove vado?
Grazie, dunque.
Enzio Strada

(Professore di lettere, Preside e Scrittore di numerosi libri storici)


Ho letto il libro velocemente perché ti invoglia a vedere, come va a finire la storia , scritto molto bene, mi è piaciuto tantissimo.
Spero di leggerla ancora.
Un saluto
Aandrea P.


Grazie Claudio del regalo che mi hai fatto nel farmi conoscere la tua opera (che ho preso per me e anche da regalare); in molte cose mi sono anche riconosciuto e mi hanno fatto sorridere, fornendomi l’occasione di fare alcune riflessioni.
Spero tu raggiunga l’obiettivo (per fare beneficenza).
A presto
Gianluca