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"Il cammino del burro"

di Claudio Lenzi

 

il libro si può ordinare alla casa editrice:
tipoarte

o inviare una mail all'autore e pagare il libro dopo averlo ricevuto

lenzicl@gmail.com

Articolo di
Giancarlo Fabbri

 

 

I lettori possono inviare un loro commento del libro che verrà riportato qui di seguito.

Ho letto il tuo ultimo libro, il cammio del burro, e ti devo dire che mi è veramente piaciuto.
E' il tuo capolavoro.
Sei veramente in gamba.
Con affetto
Luciana


Gentilissimo Claudio,

desidero complimentarmi con te per il tuo libro "Il cammino del burro". Scusami se ti do del Tu, ma vedo che hai l'età della Repubblica, mentre io ho quella dell'inizio della guerra.
Il tuo libro è un bellissimo ritratto del tuo sofferto e lunghissimo pellegrinaggio, ove le sorgenti, i luoghi sacri e in particolar modo il docile e rassegnato burro, sono le figure preminenti.
Ho notato che l'ultimo tratto "Santiago-Muxia", anche in seguito alla gamba destra dolente già dalla ventesima tappa, ti ha fatto soffrire quasi di più che il percorso dei primi 1000 km.
Voglio comunque esprimerti i miei complimenti e la mia gratitudine per la tua splendida opera che leggerla proprio ti coinvolge, e mi ha tenuto piacevole compagnia nella settimana al mare, ove mi ha pure distolto e sollevato dal dolore, essendomi operato mercoledì 17 al gomito sinistro per un vecchio trauma presso l'ospedale di Cattolica.
Un grazie sincero per la tua opera così interessante e coinvolgente.
Un carissimo e cordiale saluto
Giancarlo

 

"Il cammino del burro" è stata una piacevole lettura, un'apertura del cuore generosa al lettore-lettrice che cammina accanto al pellegrino Claudio: vi ho ritrovato la delicatezza d'animo condita da una ingenuità un po' fanciullesca che si mescola ad una sapienza adulta ma mai saccente.
La formula di far dialogare la persona nel suo agire e la propria coscienza l'ho trovata geniale, un modo per esprimere l'unità dell'essere, che si conquista anche a prezzo di contraddittori, dubbi, tensioni...davvero grande.
MariaLuisa


Ho letto con molto interesse....

Il corsivo che hai adottato si presta tantissimo alla lettura... è stata una piacevolissima scoperta.

Mi sono sentito insieme a te a fare questo cammino... certo ci sono un bel po' di riferimenti/conversazioni sulla religione ed è stato motivo per approfondire....
Leggendo il libro non si sentirebbe la presenza della solitudine di cui parli in quanto accadono sempre delle cose... certo probabilmente farsi più di 30 giorni è diverso che leggere un libro in qualche ora dove sono condensate le cose. Ogni tanto risulta un po' troppo questa cosa che ti dai dell'asino... perché la lettura è molto piacevole.

Alcune volte avrei fatto le stesse domande della tua coscienza e altre volte avrei risposto come te.
Leggendo il libro mi piacerebbe fare un bel cammino con te, di qualche giorno anche solo uno o due... così giocheremmo a farci domande e a risponderci: il burro e il burrino (con due r)!

Un tale ha scritto "La vita è tutto quello che ci accade mentre noi pensiamo ad altro". Ecco mi piacerebbe un po' vivere con te e non pensare ad altro.

matteo


Sei riuscito pienamente nell’intento di esporre i tuoi pensieri come volevi.
Bravo.
Alla fine il carattere di stampa è stato abbastanza piacevole
Antonio

Sono a pagina 106 del tuo libro (il cui titolo è indovinatissimo!): hai un piede che ti fa male, è gonfio, hai comperato una pomata, ti sei procurato un bastone trovato provvidenzialmente ( come tuo padre Renato trovò i due giovani che gli rimisero in strada l'auto finita in un fosso...)...e, ora , un asino-burro raglia SOLO per te mentre sei in cima ad un ponte...
Il tuo libro mi ha fatto compagnia negli ultimi tempi non "buoni".
Ecco...il tuo "burro" è stata una "buona" Provvidenza: perchè, nel tuo peregrinare, i problemi della vita , della morte, della sofferenza (ah ..le tue gambe ed i tuoi piedi doloranti!) erano presenti in ogni pagina ...
Enzio


Leggerò "Il cammino del burro" con lo stesso piacere di "Le stelle nello zaino" che mi ero già procurato anche per un amico che aveva percorso tratti del "camino" e che ho letto in brevissimo tempo segno che mi aveva preso come fossi anch'io nel pellegrinaggio. Mi è veramente piaciuto.
Luciano